Bonus Sicurezza 2026

Cos'è il bonus sicurezza? Chi può richiedere il bonus?

Il Bonus Sicurezza 2026 prevede una detrazione IRPEF del 50% (fino al 36% per le seconde case) sulle spese per sistemi di protezione della casa, fino a un massimo di 96.000€ per unità immobiliare. L'agevolazione è valida per interventi effettuati entro il 31 dicembre 2026, con detrazione spalmata su 10 anni.

Ma cosa si può detrarre fiscalmente con il bonus?

Cosa rientra nel bonus?

Apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.

Impianti di videosorveglianza.

Installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti

Chi può richiedere il bonus?

  

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef). L'agevolazione spetta a chiunque sostenga le spese relative all'installazione dell'impianto. Siano essi proprietari o meno dell'immobile.

Per il bonus sicurezza, la detrazione è applicabile unicamente alle spese sostenute per realizzare interventi di installazione. Non rientra nell’agevolazione, per esempio, il contratto stipulato con un istituto di vigilanza o la fee mensile dell'impianto installato.
A differenza di altri bonus legati all'abitazione, la detrazione non è legata ad interventi di ristrutturazione.

Di seguito una lista delle spese ammesse riguardanti gli antifurti

Spese rientranti nel bonus sicurezza.

Acquisto dell’impianto di allarme.

Progettazione del sistema.
Eventuali sopralluoghi e perizie da parte del tecnico.

I nostri preventivi sono sempre gratuiti

Installazione del sistema.

Cosa aspetti? Chiamaci subito!

I nostri sopralluoghi sono gratuiti e senza impegno!